La sezione D della scuola
dell'Infanzia Dozza
IC Ceretolo
UNA SEZIONE DI BIMBISVEGLI!
Il progetto BIMBISVEGLI è il progetto educativo e didattico, depositato presso il MIUR dal maestro Giampiero Monaca, insegnante di una scuola primaria statale di Asti. Una serie di circostanze ci ha fatti incontrare e scoprire la condivisione del medesimo approccio pedagogico, alla cui base c'è la convinzione che "per imparare bisogna stare bene".
Il progetto BIMBISVEGLI, come leggiamo al link sopra, è una pratica educativa di apprendimento cooperativo che si ispira al metodo Montessori e alla pedagogia della lumaca, per una scuola lenta e non violenta.
Crediamo nella necessità di rallentare i ritmi frenetici che caratterizzano ormai la nostra vita, per riconoscere a ciascuno il suo tempo di apprendere, e con questo anche il piacere di farlo.
Elemento centrale di questa pratica educativa è la pedagogia occasionata: sfruttare tutte le occasioni di vita quotidiana e gli spunti, le curiosità dei bambini, per riflettere, conversare, confrontarsi, realizzare attività didattiche, crescere insieme.
E proprio a proposito di pedagogia occasionata, abbiamo scoperto che le routine a scuola rappresentano una occasione da non perdere!
Con questa parola, routine, si indicano una serie di azioni che nella scuola dell'Infanzia si ripetono tutti i giorni, scandendo la giornata scolastica: salutarsi al mattino, prendere le presenze, andare in bagno, mangiare, riposare al pomeriggio... Per i bambini si tratta di una ripetizione che rassicura, per noi insegnanti un valido aiuto organizzativo.
Se le attività didattiche, nell'organizzazione comune della scuola dell'Infanzia, si inseriscono tra le attività di routine, per noi sono proprio queste a fornirci l'occasione educativa e didattica principale, assumendo un ruolo centrale!
Per stare bene le bambine e i bambini chiedono che si dedichi loro del tempo, il tempo di crescere con partecipazione e consapevolezza. Così si è orientato il nostro agire educativo, un agire in cui il tempo necessario perché i bambini diventino protagonisti attivi e consapevoli di quanto viene chiesto loro di fare, ecco, questo tempo è un valore. Riconosciamo alle nostre bimbe e ai nostri bimbi il loro bisogno di raccontarsi e di capire. Li guidiamo, seguendo però una loro "programmazione", confortati dalla già citata Pedagogia della lumaca di Zavalloni.
Cosa succede nel concreto?
Raccontare come ci sentiamo e perché, significa entrare in contatto con la propria intelligenza emotiva. Offrire questo spazio non è solo un aspetto imprescindibile dell'educazione (intelligenza emotiva è armonia tra la nostra parte razionale e quella del sentire, un equilibrio che garantisce benessere con se stessi e con gli altri), ma è anche un bisogno dei bambini: solo se sai come mi sento, puoi sapere come mi devi avvicinare...
Dopo questo momento, segue lo spuntino con la frutta (occasione straordinaria per fare educazione alimentare) e i "bagni" (ascolto dei propri bisogni e cura della propria igiene personale).
Nel complesso sono già trascorsi circa 45 minuti! Tanto tempo per dei bambini così piccoli, che hanno partecipato insieme ad attività che si sono svolte nell'angolo della conversazione, seduti.
Adesso è il momento di scegliere tra attività predisposte precedentemente dall'insegnante (pittura, manipolazione, ritaglio, collage...) e il gioco libero. E' una scelta libera di ogni bambino, l'insegnante ha uno sguardo su tutti e affianca l'uno o l'altro per guidare e aiutare.
![]() |
| ATTIVITA' LIBERE |
Chi non va a sedere ai tavoli, sceglie attività di "lettura" nell'angolo dei libri oppure opta per il gioco libero: va benissimo anche questo, perché un gioco non è mai "semplicemente un gioco"!
Attraverso il gioco infatti i bambini possono sperimentare non solo le regole della convivenza democratica, ma tutta una serie di situazioni che favoriscono in loro lo sviluppo di competenze linguistiche, logiche, relazionali, creative e tante altre.
Nella nostra pratica educativa il giardino è un luogo privilegiato.
Ai bambini piace e fa bene correre all'aria aperta, ma anche guardarsi intorno... fotografiamo foglie, insetti, tane e nidi e facciamo ricerche per capire. Ci aiuta Mister Foglia, esperto agronomo sempre pronto a rispondere alle nostre curiosità!
Intorno alle 11,45 si va in bagno per prepararsi al momento del pranzo, sostenendo le piccole autonomie dei bambini, ricordando l'importanza di non sprecare l'acqua e a tavola osservando la piramide alimentare per capire cosa fa bene al nostro corpo per crescere sani.
Dopo pranzo ancora un momento di letture e gioco libero prima del riposo pomeridiano, che coinvolge tutti, a prescindere dall'età: è un momento di relax accompagnato da musica rilassante e storie lette dall'insegnante e dura circa mezz'ora. Qualcuno si addormenta, tutti gli altri si spostano nella sezione attigua allo spazio del relax per attività varie, ma in grande silenzio: bisogna fare attenzione agli amici che riposano proprio affianco a noi, oltre la porta che resta aperta tra i due ambienti.
Di nuovo tutti svegli intorno alle 15.20, perché:
Quest'anno le nostre routine si sono bruscamente interrotte. ma noi continuiamo a fare comunità in questo nostro blog, cerchiamo di restare vicini vicini, in attesa di riabbracciare presto i nostri BIMBISVEGLI!
Dora
Agostino
Graziana










Nessun commento:
Posta un commento